Modifiche dello spazio - Sulle tracce di percorsi -
LA VITA BELLA, installazione e intervento ambientale, elementi fotografici e sale marino  (1.68 x 45cm; 1.60 x 60cm)
luglio 2003 Biennale Adriatica San Benedetto del Tronto

 

            Il lavoro unisce all’installazione un intervento ambientale che si caratterizza per la successione di due divisioni temporali, presentate in un unico allestimento e in un'unica soluzione spaziale. La composizione risulta costituita da due parti distinte: una visibile e una non visibile. La prima sotto la palma, a partire dagli elementi fotografici appoggiati al tronco dell’albero. Ai piedi della palma è sparso del sale marino che, raccogliendosi in una sottile traccia, si dirige verso la spiaggia, fino a giungere in riva al mare, dove si mescola con l’acqua marina.

Si concretizza così, un percorso destinato a sparire materialmente, per il transito delle persone, dei mezzi e per il naturale succedersi di condizioni ambientali e atmosferiche. Il percorso, consumandosi e scomparendo, produrrà una potente traccia invisibile, dalla quale si sviluppa la seconda parte del lavoro. Questa indicherà la presenza di un altro “percorso“, identificabile come soggetto e contenuto dell’opera stessa.

Gli elementi fotografici che compongono l’installazione sono unici e adatti a rappresentare l’occasione e a segnare il momento per accedere alla fruizione della particolare bellezza che si può contemplare in un ciclo di trasformazione. Perfette trasformazioni, esaltate dall’intervento ambientale, interessano e coinvolgono profondamente lo spettatore, per la loro eterna poesia di vita, frutto del mare, del sole, e del vento.

 

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